EXPOUND, MOSTRA DI FOTOGRAFIA DIFFUSA
A un anno da Expo la fotografia rende omaggio alla Milano del 2015
EXPOUND è una mostra di fotografia diffusa che avrà luogo dal 14 al 22 Maggio a Milano in zona Porta Romana tra via Orti, via della Commenda e via Curtatone, in un percorso fatto di cortili, cancellate, mura di palazzi, locali, laboratori artigiani. Tutti i progetti avranno il loro hub nella nuova galleria di fotografia Expowall di via Curtatone 4.
E’ un progetto sperimentale e nuovo non soltanto nei suoi aspetti logistici ma per la condivisione dei suoi fondamenti culturali da parte dei fotografi protagonisti.
I cortili di via Orti, alcuni negozi della stessa via, alcuni luoghi deputati alla cultura, ospiteranno questa esposizione di fotografie che hanno un altro denominatore comune: una riflessione sull’Expo di un anno fa, visto da dentro e visto da fuori.
Ma perchè proprio questa zona di Milano?
Negli anni ’60 la zona di Porta Romana promuoveva la cultura dell’immagine con la presenza di tanti cinema nel raggio di cento metri: il Lux, l’Ideal e l’Ars, (“Un cinemino forse fatto apposta, due film in una volta, 100 lire..” cantava Giorgio Gaber) a pochi passi da dove oggi vive quel grande progetto che è il Teatro Franco Parenti. Dal 1972, anno della fondazione del Salone Pierlombardo da parte di Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, il quartiere ha aperto spazi e disponibilità a accogliere teatri, gallerie e altre manifestazioni di cultura, grandi teatri, teatri piccoli ma straordinariamente vivaci, alcuni dei quali non ci sono più ma hanno lasciato in eredità la voglia di rappresentare il pensiero e le passioni, le visioni diverse.
“Il più bel museo del mondo è la strada” diceva Folon.
Condivisione è la parola chiave: ciascun fotografo ha una propria identità e partecipa a portare fuori da luoghi più classicamente espositivi il proprio lavoro che vivrà e emozionerà insieme a quelli degli altri fotografi.
Le iniziative sono tante, il cittadino è invitato a essere protagonista, la città si mischia con la fotografia e le testimonianze.
Expound inaugura sabato 14 maggio con l’apertura della collettiva dei lavori esposti presso la galleria Expowall di via Curtatone 4. Ogni progetto infatti sarà rappresentato in galleria e disponibile al pubblico per l’acquisto.
Alle 14.30 ci sarà la prima visita guidata con Noemi Oliva (su prenotazione) mentre alle 17.00 è in programma la performance di People of Expo, il racconto di Expo2015 attraverso i ritratti e le testimonianze delle persone che con la loro vitalità hanno ideato, costruito, partecipato e reinventato l’universo Expo. L’eredita umana, come la definiscono Valentina Di Francesco e Stefano Frattini gli ideatori di questo progetto, che è anche una mostra permanente presso l’Urban Center della Galleria Vittorio Emanuele. Un progetto fotografico e di comunicazione: presso il cortile di via Orti 14, cinque People of Expo racconteranno la loro esperienza da uno speakers’ corner coinvolgendo il pubblico e i passanti. Fino al 22 maggio rimarranno nel cortile di via Orti 14 cinque pannelli con le foto dei performer, un estratto della loro testimonianza e un codice per poter ascoltare con il cellulare la voce narrante.
Domenica 15 maggio alle ore 11.00 è la volta di Recupero Verde Expo – Racconto Fotografico di e con Elena Galimberti in collaborazione con Green City/Green Street presso il Laboratorio di vetreria artistica di Laura Morandotti, in via della Commenda 33. Elena Galimberti ha lavorato sei mesi presso Expo e ha organizzato con alcuni volontaril’intero recupero del verde del sito espositivo.
Al pomeriggio una nuova visita guidata verso le altre installazioni: Marco Menghi e Matteo Cirenei presenteranno il secondo capitolo di The Stately Side of Expo; dopo il montaggio in bianco e nero i colori racconteranno il disallestimento dei padiglioni.
Pietro Baroni e We are Müesli, con la curatela di Laura Davì, ci introdurranno al vocabolario di Expo, le 140 parole chiave estrapolate dai comunicati stampa ufficiali, reinterpretate da fotografi, copywriter, illustratori, art director italiani e stranieri (www.definingexpo2015.com).
Luca Rotondo, vincitore dell’ultima edizione del Premio Ponchielli indetto dal GRIN, riprodurrà invece su sagome autoportanti alcuni de I 400 volti, la raccolta della grande commistione culturale che si è radunata in Expo.
Thomas Pagani torna invece alle fondamenta di Expo, ai primi cantieri, impaziente di capire cosa Milano abbia generato, ed espone il proprio lavoro lungo le cancellate di via Orti. I 400 volti di Luca Rotondo e Building Expo di Thomas Pagani sono curate da Roberta Levi.
Mentre tutti gli occhi erano puntati su Expo, prima sul cantiere e poi al grande evento in generale, in città la vita è andata avanti. Questo è il terreno sul quale si è mosso Lorenzo Ceva Valla ricercando nello spazio urbano il grande dinamismo della gente: “EXPO: nel frattempo …in città” lungo via Orti e presso il Bar Commenda 33 è curata da Christiane Bürklein.
Anche Gianluca Giordano ha puntato l’obiettivo sulle persone, i turisti che hanno popolato l’opulenta scenografia dei padiglioni. Cromatismi intensi, colti anche grazie alla sua esperienza di restauratore, e grande impatto visivo: Turista all’Expo, curata da Christiane Bürklein, lungo via Orti e presso l’atelier VetroGioielli di Sara Talso, via Commenda 31.
Sul sito www.expound.eu sono disponibili tutte le informazioni necessarie per seguire la rassegna e il programma costantemente aggiornato.
Tra gli appuntamenti anche momenti di fotografia per i più piccoli organizzati da
Click! – Laboratori di fotografia per bambini e ragazzi:
sabato 14, domenica 15, sabato 21 e domenica 22 presso la Drogheria Salumeria Cassani di via Orti 14, 11.00-12.30 (6-13 anni) e 15.00-16.30 (12-18 anni). € 15,00 prenotazione obbligatoria informazioniclick@gmail.com.
immagine in evidenza: Auditorium-area di servizio
