Milano, MUDEC Museo delle Culture
28 ottobre 2015 – 13 marzo 2016
Ha tanto di nome e cognome, Barbie Millicent Roberts, ma a tutti basta dire solo Barbie.
Dimenticatevi la bambola, dimenticate i vostri giochi d’infanzia però, perchè qui il gioco si fa serio.
In questa mostra, magistralmente allestita al MUDEC, Barbie ci accompagna abito dopo abito, acconciatura dopo acconciatura, attraverso i cambiamenti che hanno toccato il nostro mondo a partire dal 1959, anno della sua prima comparsa.
Il titolo Barbie – The Icon è perchè è diventata qualcosa oltre se stessa, è diventata nel tempo lo specchio dei tempi che viveva, adattandosi agli stili che cambiavano, ai nuovi ritmi, alle mode ed agli stili di vita che man mano rappresentava.
Lo sbarco sulla Luna, la caduta del muro, le donne iconiche della nostra storia, tutto ha trovato una rappresentazione nella Barbie.
Barbie ha dato anche corpo a circa 159 professioni diverse, incoraggiando l’immaginario di milioni di bambine oltre a farle giocare per ore.
Barbie è stata le culture di tanti popoli diversi attraverso i suoi vestiti ed ha avuto caratteristiche fisiche dei differenti popoli del mondo. Barbie ha incarnato le diversità del nostro mondo in un’unica bambola, sempre uguale, ma sempre diversa.
Barbie non è mai invecchiata per 56 anni proprio per questo, per la grande visione che c’era dietro ad una semplice bambola.
Le bambine impazziranno per questa mostra, pensata con postazioni gioco proprio per loro, ma anche per i grandi è davvero un bel viaggio, oltre che un grande salto indietro nel tempo.
in copertina: Barbie Millicent Roberts © Mattel Inc. Teen Age Fashion Model Barbie Doll nella riedizione del 2009 per la linea Collectors
Barbie and the Rockers, 1985 © Mattel Inc. Nel 1986 viene prodotta la fortunata serie Barbie and the Rockers, sulla scia delle rock bands che spopolano sulla scena musicale internazionale
Barbie as Audrey Hepburn, 1998 © Mattel Inc. Audrey Hepburn con il Black evening gown disegnato per Breakfast at Tiffany’s da Hubert de Givenchy (1961)
Barbie e Ken, 1961 © Mattel Inc.
Barbie e le sue innumerevoli carriere, oltre 156 a partire dal 1959 © Mattel Inc.
Barbie indossa l’outifit Evening Splendour, 1959 (Collectors edition) © Mattel Inc. Evening Splendour (1959) è uno degli outfit più eleganti e ricercati del guardaroba di Barbie, qui immortalata in una riedizione per la linea Collectors
Barbie Millicent Roberts © Mattel Inc. Teen Age Fashion Model Barbie Doll nella riedizione del 2009 per la linea Collectors
Barbie, modello Black, 1980 © Mattel Inc. Per la prima volta nel 1980 Barbie diventa nera, Black Barbie, con un trucco raffinatissimo, occhi castani e un’acconciatura riccia
Barbie, modello Bubblecut, 1962 © Mattel Inc. Barbie Bubblecut, con il caschetto vaporoso creato nel 1962
Barbie, modello Malibu, 1971 © Mattel Inc. Barbie in versione Malibu (1971), con la pelle abbronzata, lucenti occhi azzurri, massima espressione dello stile californiano
Barbie, modello Superstar, 1977 © Mattel Inc. Barbie Superstar creata nel 1977 è la quintessenza dell’icona americana. Lo scultore Joyce Clark definisce i nuovi tratti somatici della bambola ispirandosi all’attrice americana Farrah Fawcett, protagonista del serial televisivo Charlie’s Angels. Barbie appare avvolta in un luccicante abito in satin rosa shocking, con un boa di lamè, sorretta da un piedistallo a forma di stella, pronta a scendere in pista e a ballare al ritmo della Disco Music
Barbie Twist’N’ Turn, 1967 © Mattel Inc. Barbie Twist’N’ Turn appare nel 1967, con il busto ruotabile, il makeup completamente cambiato, le ciglia in fibra sintetica applicate agli occhi più grandi. I capelli si allungano e sono legati alla sommità del capo da un nastrino colorato. Barbie non è più identificabile con le Pin up americane o con le grandi dive di Hollyvood degli anni Cinquanta, bensì con le nuove icone britanniche della moda, da Jean Shrimpton a Twiggy
Barbie, modello WaistUp, 2004 © Mattel Inc.
Barbie’s evolution style (Collectors edition) © Mattel Inc. La storia di Barbie, qui in uno scatto per la linea Collectors, dal modello Teen Age Fashion Model Barbie Doll (1959) fino alla Hard Rock Cafe #2 Barbie (2004)
Barbie’s Making of © Mattel Inc.
Barbie as Marilyn, 1997 © Mattel Inc.
Barbie Grease Dolls: Frenchy (2008), Barbie come Sandy (2004), Rizzo (2008) © Mattel Inc. Barbie celebra le Pink Ladies di Grease nel 2004 e nel 2008.
Haute Couture set designed by Oscar De la Renta, 1985 © Mattel Inc. Barbie Superstar indossa un modello di Oscar de la Renta disegnato nel 1985 per una collezione di quattro abiti haute couture pensati appositamente per Barbie, acquistabili separatamente dalla bambola
Sugar Barbie Doll, 2006 Byron Lars collection © Mattel Inc.